«Non contrapporre violenza a violenza»

«Non si deve contrapporre la violenza alla violenza, non si deve banalizzare la sessualità». Parola del cardinale Dionigi Tettamanzi che, durante la celebrazione della festività di Tutti i Santi in Duomo, ha lanciato l’invito a seguire nella vita di tutti i giorni l’esempio di Cristo. Gesù «non propone - ha spiegato - ideali astratti, ma ciò che ha vissuto. Perseguitato, insultato, calunniato. Non ha reagito con la forza schiacciando i suoi nemici». E quindi «in un contesto sociale in cui dominano continua aggressività e volontà di sopraffazione - ha aggiunto il cardinale -, il Vangelo si pone come messaggio alternativo e chiede a noi cristiani di viverlo, cioè di essere misericordiosi, di rifiutare ogni logica di dominio e prevaricazione».