Non devo rispettare le idee sbagliate

Diamo ai cinesi

il terzo Valico

Caro Lussana, leggo sul Giornale l'articolo «I cinesi in soccorso dei porti liguri» e dato l'incremento che si prevede nei prossimi anni nel movimento dei container il problema principale è poi il trasporto degli stesso dei nostri porti al nord che senza il Terzo Valico sarà insolubile. Perché non di propone ai cinesi di costruire a loro spese la linea ad alta velocità Genova - Milano dando poi a loro in concessione la linea stessa per un certo numero di anni?
Cordiali saluti
L’importanza

della dizione in tv

Ho seguito la proiezione del film «Ragione e sentimento» dato da Rete 4 martedì 14 agosto. Creazione inglese, doppiato in italiano, da doppiatori italiani. Però questi ignorano «la buona dizione». Peccato, il film era interessante ma ho potuto capire saltuariamente cioè bene poco. E l'esperto che ha curato la voltura, conosce la dizione? Su questo tema, parlo di Tg. I dicitori, in linea di massima ignorano la dizione, eppure da una enciclopedia, ad esempio la Rizzoli - Larousse è chiara. Tornando al Tg, qualcuno dei dicitori è chiaro, ma sono pochi. Personalmente seguo solo i Tg ove so che vi sia uno valido, sia Rai che Mediaset.
Mediamente sono migliori i maschi (forse per il tipo di voce), poche le donne, generalmente agitate, aboliscono o sussurrano il finale delle parole, così sfugge la comprensione del termine e il suo valore nel contesto. Tra i migliori quelli che hanno una base di cultura e che quindi sanno capire le necessità dell'ascoltatore. I film degli anni passati usavano doppiatori più sensibili verso gli ascoltatori. Oggi i migliori dicitori sono quelli delle tirate pubblicitarie. Però anche una critica a me stesso: ho 90 anni. Sono io il deficitario: a una prova audiometria volontaria sono risultato scadente il 9-10 per cento. Considerato però che gli anziani sono i maggiori consumatori delle trasmissioni Tv, non è il caso di pensarci?
G. Sutermeister
Spotorno, non rissa

ma diverbi e querele

In merito alla lettera pubblicata sul Vostro Giornale in data 02.08.2007 a firma del Sig. Danilo Formica, vorrei intervenire per precisare che il titolo «Risse tra bagnanti e vigilessa» non ha nulla a che fare con quanto accaduto. L'unica cosa è stata una discussione che, tra l'altro, da accertamenti avvenuti, sembra riportata dal signor Formica in modo difforme. Infatti la vigilessa ha fatto il Suo dovere risultando la motocicletta parcheggiata sul marciapiede ed intralciava il passaggio dei pedoni e non permetteva il passaggio neppure dei passeggini. Gli sviluppi della discussione sono stati riportati sulla relazione di servizio effettuata dalle due vigilesse in servizio e sono di tutt'altro tenore di quelli riportati dal Sig. Formica, e che da questo è scaturito poi una denuncia - querela da parte della Polizia Municipale nei confronti delle persone presenti alla discussione, e pertanto ci sarà un prosieguo da parte della magistratura che si pronuncerà in merito. Risse non ce ne sono state, anche se certamente la discussione sarà stata magari un poco concitata. Le lettera del Signor Formica in cui riferisce altre cose che non c'entrano nulla con l'avvenimento, pare più rivolta ad una critica politicizzata che altro. Faccio l'esempio della discoteca del Bahia Blanca, che l'amministrazione comunale non ha per nulla chiuso, ma chi la gestisce, la Società S.t.a.r. srl in modo autonomo ha deciso di cambiare tipo di attività. Il parcheggio aperto al campo sportivo gratuitamente potrebbe avere anche un servizio di bus navetta, ma solo con la collaborazione e l'intervento economico dei privati. Le schede dei parcometri sono disponibili, basta semplicemente fare richiesta. Non compete istituzionalmente e non è nelle proprie facoltà dell'amministrazione comunale trovare fondi per risarcire quei Bagni Marini che sono stati danneggiati dalla mareggiata lo scorso anno, anche i bagni in concessione dell' amministrazione comunale hanno avuto dei danni; purtroppo la Regione e lo Stato non hanno ritenuto l'evento di tale gravità da intervenire come si fa nelle calamità naturali. Ritornando alla Polizia Municipale ritengo che il rapporto, tra cittadini, siano essi turisti o residenti, siano sempre stati corretti. Certamente non è semplice gestire nei mesi di luglio e agosto, al sabato e alla domenica, migliaia di vetture, motocicli e persone che si riversano sul territorio tutti assieme. È evidente che si possono commettere errori, siamo tutti esseri umani, con o senza divisa, ma la pazienza, la cortesia, l'educazione ed il rispetto devono essere corrisposti da ambo le parti.
Distinti saluti
Calvi Gian Paolo
Vice Sindaco di Spotorno
Assess. alla Pol. Municipale