«Non disarmeremo gli Hezbollah»

Ginevra. Il governo libanese non cercherà di «disarmare con la forza» Hezbollah. Lo ha detto ieri Tarek Mitri, ministro della Cultura e rappresentante di Beirut alle Nazioni Unite durante le settimane di guerra, ospite di un meeting in Svizzera. Mitri, che ha escluso un ruolo del governo nei negoziati per lo scambio di prigionieri tra la milizia sciita e Israele, ha ammesso che «Hezbollah non è sotto il pieno controllo delle autorità legali libanesi». Intanto un quotidiano del Kuwait, Al Rai Al Am, ha reso noto che Damasco sta lavorando ad un piano per rovesciare il governo libanese del premier Fouad Siniora. Dovrebbe essere realizzato da Hezbollah e dal blocco parlamentare guidato dall'ex generale Michel Aoun.