Ma non dite che sono in quota centrosinistra

Caro direttore, ti ringrazio per la correttezza con la quale il collega Fabrizio de Feo sul Giornale ha sintetizzato la posizione del Tg1 sulla campagna elettorale 2008: nessun «richiamo della foresta», ma notizie e buon giornalismo. Per completare l’informazione ai tuoi lettori aggiungo che la riunione si è aperta con i miei complimenti alla redazione politica per il lavoro equanime svolto in questi mesi e per i tanti «scoop» arrivati ancora in questi giorni anche sulle prime pagine del quotidiano da te diretto. Permettimi di chiudere con un sorriso: il tuo grafico è impreciso. Io non sono in quota a nessuna parte politica, essendo stato votato all’unanimità dal Consiglio d’amministrazione e con l’apprezzamento personale della consigliera Bianchi Clerici, astenuta per ragioni di metodo; quanto al dibattito che si sta svolgendo sulle tue pagine se Il Giornale sia «milanista» o «interista» permetti ad un lettore dal primo numero di dire la sua: milanista fino al midollo. Buon lavoro con affetto.
Gianni Riottadirettore del Tg1