Non escluse sanzioni agli ayatollah per le minacce a Israele

Bruxelles. Il Consiglio europeo ha approvato ieri la dichiarazione sull'Iran e il Medio Oriente annessa alle conclusione del vertice. Per quanto riguarda Teheran il testo esprime una «condanna senza riserve» per le affermazioni del presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad relative all'eliminazione di Israele e alla negazione dell'Olocausto. «Questi commenti - si legge nel testo - sono del tutto inaccettabili e non hanno spazio nel dibattito politico civile». La bozza prospetta anche la possibilità di «sanzioni» contro l'Iran per le prese di posizione di Ahmadinejad contro Israele. I leader della Ue, si dice, «tengono in stretta considerazione le opzioni diplomatiche» per possibili sanzioni nei confronti di Teheran considerando «il comportamento provocatorio tenuto dall'Iran da maggio a questa parte». Il ministro degli Interni iraniano, Mostafa Pur Mohammadi, ha detto ieri ad Atene, dove si trovava per una conferenza, che le parole di Ahmadinejad su Israele sono state fraintese. Per quanto concerne il Medio Oriente, il Consiglio sostiene che la «situazione in e intorno a Gerusalemme Est causa particolare preoccupazione, specialmente per il raggiungimento di un accordo per regolare la questione israelo-palestinese».