«Non esistono segreti: l’Opus Dei è una realtà apostolica e santa»

«Non esistono complotti,nè segreti. L'Opus Dei non è un centro di potere. Ma una realtà apostolica che propone la santità personale, nel lavoro e nelle circostanze quotidiane. Una vita cristiana autentica fatta di verità e carità, di Gesù Cristo». Lo ha sottolineato Sergio Rossi, medico chirurgo di Genova, direttore della Residenza Universitaria delle Peschiere, il centro di formazione dell' Opus Dei a Genova, nel quartiere di Albaro, oggi, all' inaugurazione dell'anno accademico.
Quest'anno l'ospite e relatore è stato Massimo Introvigne, avvocato, sociologo, docente universitario alla Pontificia Università della Santa Croce di Roma, direttore del Cesnur, Centro Studi Nuove Religioni, e autore di moltissimi libri sul mondo islamico, sul terrorismo, sulla massoneria. Fu lui a intervenire lo scorso anno, a fianco del cardinal Bertone, per smontare le tesi del «Codice da Vinci», romanzo best seller di Dan Brown, che raccolta fantastiche storie, giudicate da molti blasfeme, sull'origine della Chiesa e sull'Opus Dei, e di cui ora gli Usa stanno già producendo un film.
A Genova lo studioso torinese ha parlato del suo ultimo libro «La Turchia e l'Europa. Religione e politica nell'islam turco», edito da Sugarco. Introvigne racconta la storia di un paese ai confini tra Asia e Europa. Parla di identità turca, laicismo e islam politico. Dalla Turchia del 1453, anno in cui i Turchi si impadroniscono dell' Impero Bizantino, o sacro romano impero d'Oriente a oggi. Dal fondamentalismo islamico, quando i sultani turchi si sentivano capi dei mussulmani di tutto il mondo, al laicismo, nel 1923 con l’arrivo di Ataturk.