Non esulta al gol: De Sanctis deve parare i veleni

Lo scandalo del giorno, o meglio il presunto scandalo, lo serve la «rete». Il tempo di postare su YouTube un video dell’ultimo Napoli-Lecce che i social network si scatenano. Nelle immagini si vede Cavani segnare il momentaneo 4-1 e poi la telecamera spostarsi su Morgan De Sanctis. Il portiere del Napoli allarga le braccia, sembra dispiaciuto, quasi arrabbiato. Poi va dietro la sua porta, dove è appostato l’infortunato Cristiano Lucarelli che gli dice «7-8 minuti», in risposta alla probabile domanda «Quanto manca?». Ma tutti si aspetterebbero l’esultanza per il gol del compagno. Questo dice il codice di comportamento stereotipato. E allora l’autore del video fa delle domande: «Perché si arrabbia? Qualcuno aveva interesse ad avere una somma pari di goal al fischio finale? O due gol di scarto? È un caso che il Lecce segni proprio il 4-2 allo scadere?». Per parte del popolo del web, il secondo di Buffon in nazionale nasconde qualcosa di poco chiaro. E allora ecco valanghe di tweet a insinuare, ipotizzando combine. Ma sono tanti pure quelli che prendono le difese di De Sanctis. Fa pensare anche la tempistica con cui viene pubblicato il video. Napoli-Lecce si gioca il 3 dicembre. Gli arresti eclatanti di Doni e soci sono del 19 dicembre. Queste immagini spuntano solo ora. In più Agipronews fa sapere che sulla gara in questione non è stato registrato nessun flusso anomalo di scommesse, neanche verso il «chiacchierato» bookmaker austriaco SkySport365.
Ma De Sanctis finisce comunque nel tritacarne. A Roma per l’incontro tra arbitri, capitani e allenatori gli viene anche chiesto del fatto che la procura di Cremona ha messo sotto osservazione tra le gare della passata stagione anche Napoli-Parma e Napoli-Samp: «Non so di partite del Napoli oggetto delle inchieste della magistratura». Invece si sofferma sul video: «Venivamo da tre risultati brutti, tra cui il pari con la Juve. Il gol è stato una liberazione». E ancora: «Avevamo rischiato di prendere il 3-2 e riaprire la gara. È un clima da caccia alle streghe. Invito quella persona che ha fatto il video a venire a Castelvolturno che gli rispondo direttamente».