«Per non fallire, vi paghiamo noi il ticket»

Non ce la fanno veramente più. Sono i negozianti della Cerchia dei Bastioni che dopo una sola settimana di Area C vedono all’orizzonte il lastrico: serrande abbassate, sfratti, dipendenti licenziati. Inutile girarci intorno: pur di non pagare l’ennesima gabella dell’amministrazione Pisapia i cittadini rinunciano ad andare in centro.
E se il discorso incide meno sui milanesi, che hanno a disposizione alternative al trasporto, diventa problematico per i potenziali clienti dell’hinterland, che rinunciano del tutto a venire a Milano per lo shopping, con buona pace dei negozianti.
A mali estremi...ecco l’idea: i negozianti si offrono di pagare Area C ai clienti. Non solo quelli del centro storico, attenzione, perché lo tsunami al negativo (-45mila ingressi al giorno) ha investito tutti: c’è meno passaggio.
La proposta che a breve l’Unione del Commercio lancerà alla cittadinanza è appunto questa: con un minimo di 30 euro di spesa circa il network dei negozianti pagherà Area C al cliente. Non bisognerà far altro che dimostrare di aver fatto acquisti in un negozio del centro storico per vedersi pagare il ticket di ingresso dal commerciante. Ancora da definire i dettagli della promozione che coinvolgerà un network di negozianti, ma l’Unione del Commercio conta di partire entro febbraio. Al Comune chiederà di collaborare pubblicizzando la promozione sui suoi spazi.