Non lo fanno entrare e spara al buttafuori

Il giovane fermato da un carabiniere in borghese che spara e lo centra all’addome: grave in ospedale

Lite in discoteca, ventiquattrenne finisce in ospedale con una pallottola nell’addome. Un giovane è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina dopo essere stato ferito la notte scorsa da un colpo di pistola esploso da un carabiniere in borghese intervenuto per sedare una violenta lite all’esterno della discoteca «Felix» del capoluogo pontino. L’episodio è avvenuto intorno alle 4 di sabato notte quando il ragazzo, Antonio Di Silvio, 24 anni, (appartenente a una famiglia di nomadi stanziali già noti alle forze dell’ordine), secondo la ricostruzione degli inquirenti, dopo essere stato invitato ad allontanarsi dal locale è ritornato armato di pistola, una 7,65 con matricola abrasa e, dopo avere minacciato uno dei buttafuori, ha aperto il fuoco ad altezza uomo.
A quel punto, un carabiniere in borghese che si trovava nelle vicinanze della discoteca gli avrebbe intimato di fermarsi, ma quello avrebbe puntato l’arma anche contro il militare che però ha sparato ferendolo all’addome. Trasportato in ospedale è stato operato d’urgenza per l’estrazione del proiettile, la prognosi è riservata anche se per i medici il ragazzo non dovrebbe rischiare la vita. Attualmente Di Silvio è piantonato dai carabinieri, in stato di fermo, con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco. Appena si riprenderà verrà ascoltato dagli investigatori e dal magistrato.