«Non farò la valletta di Bonolis»

da Milano

Monica Vanali, lei è la nuova valletta della domenica calcistica di Bonolis.
«Ma che valletta! Mica mi presento come una pin up, non ne sono neanche capace».
Però Bonolis è torrenziale, di calcio in tv parlerà solo lui.
«Nessuno mi tappa la bocca».
D’altronde lei è una giornalista.
«Redattrice ordinaria».
Lui no. E infatti l’Ordine dei giornalisti si è arrabbiato.
«Ma basta con questa storia. Quando sono le vallette seminude a parlare di sport nessuno però dice nulla. Anzi. Bonolis farà come fece Raimondo Vianello a Pressing: parlerà di calcio senza mettere pepe, sdrammatizzando».
Allora avete già discusso del nuovo programma.
«Macché. Io sono stata contattata mercoledì pomeriggio. Con Bonolis devo ancora parlare».
Vanali, il suo nome girava da giorni.
«Io mi sono fidata dei giornali. Nessuno mi aveva presa in considerazione».
È già al lavoro?
«Non hanno avuto il coraggio di togliermi la mia settimana di ferie».
Come si chiamerà il programma?
«Non lo so neppure, è capitato tutto così in fretta. Certo, la settimana scorsa ho fatto un salto di un metro per la felicità quando ho saputo dei diritti della serie A a Mediaset. La nostra è una redazione giovane, con molta voglia di fare»».
E quanto ha saltato quando l’hanno convocata accanto a Bonolis?
«Niente salti. La prima reazione è stata di andarmi a ripassare il regolamento del gioco del calcio».