«Non fermatevi ai Safari ma scoprite la nostra ospitalità»

Per Judith Raymond Mushi, tanzanese, insegnante di lingua swahili, la parte migliore del suo Paese non sono i luoghi: «Sono nata ai piedi del Kilimangiaro e, ovviamente, consiglio di visitare i bellissimi parchi nel nord del Paese - dichiara -, ma le cosa più bella dell'Africa sono l'ospitalità e la cordialità della gente». Il consiglio è quindi di andare alla scoperta dei piccoli villaggi, dove le porte delle case sono sempre aperte. «Fermandosi al classico safari non si riesce ad immergersi nella cultura del paese», osserva. Da non perdere, inoltre, la «nyama shoma», carne alla griglia «saporitissima, perché da noi non esistono gli allevamenti intensivi e la differenza si sente».