Non fu fuoco amico a uccidere il Nocs

L’ispettore dei Nocs Samuele Donatoni, morto il 17 ottobre 1998 a Riofreddo in un conflitto a fuoco con i sequestratori di Soffiantini, non fu ucciso dal fuoco amico, come indicato in una consulenza tecnica, ma dal bandito Mario Moro. Nella sua requisitoria il pg La Rosa ha completamente sconfessato le conclusioni della IV corte di assise della capitale che il 14 dicembre 2005 assolse Farina dall’accusa di concorso in omicidio sulla base di una nuova consulenza tecnica ora smentita.