Non guarda in faccia (a) nessuno

Esercitazione per l’esame di giornalismo. Il candidato consideri che Antonio Di Pietro è stato mollato dall’europarlamentare Giulietto Chiesa che è passato dall’Italia dei Valori al gruppo misto, e che lo stesso accadde quando Pietro Mennea mollò l’Italia dei Valori per fare il sindaco di Barletta, e che prima di lui a mollare Di Pietro e l’Italia dei Valori era stato Elio Veltri, e che prima di lui a mollare Di Pietro e l’Italia dei Valori era stato il parlamentare Valerio Carrara (che nel 2001 passò al gruppo Misto, appena eletto, prima ancora che si insediassero le Camere) e che prima di lui mollò l’Italia dei Valori nientemeno che Rino Piscitello e poi gente come Claudio Demattè (mollò l'Italia dei Valori) così come mollarono l’Italia dei Valori Luigi Bazoli e Federico Orlando e mollò l’Italia dei Valori addirittura Milly Moratti, senza contare che persino Paolo Flores d'Arcais poco più tardi mollò l’Italia dei Valori. Tutto ciò premesso, il candidato ha un minuto di tempo per valutare se i suddetti dissidi, a suo dire, siano dovuti al fatto che: 1) non ci sono più valori; 2) Di Pietro è una personalità priva di compromessi che non guarda in faccia nessuno; 3) Di Pietro non usa deodoranti; 4) è una personalità forte e priva di compromessi che non guarda in faccia nessuno perché non c’è (più) nessuno.