«Non ho niente da dire, vi scriverà il mio legale»

«Non ho intenzione di fare alcun commento. Qui ci sono quattro persone che possono testimoniare che non ho niente da dire». Contattato telefonicamente, Michele Santoro è stato irremovibile e non ha voluto replicare ai contenuti degli articoli pubblicati sul Giornale di ieri a proposito della sua irritazione per l’imitazione che il deejay di Radio Dimensione Suono Joe Violanti fa ai microfoni della sua emittente radiofonica. «Non ho nulla da dire», ha ripetuto il conduttore di «AnnoZero»: «Riceverete anche voi una lettera dal mio avvocato», ha concluso prima di chiudere la comunicazione.
Il giornalista non ha gradito per niente la parodia fatta da Violanti che ogni mattina su Radio Dimensione Suono imita la voce del conduttore e, spacciandosi per lui, telefona ai politici invitandoli ad «AnnoZero». Secondo i legali di Santoro l’imitazione interferirebbe con il lavoro del conduttore di RaiDue. Eppure alla fine della gag l’imitatore svela sempre il trucco al malcapitato di turno. Per questo si stupisce il presidente del network radiofonico, Eduardo Montefusco: «Non dimentichiamo che stiamo parlando di satira. È sconcertante la sua presa di posizione anche perché, andrebbe sottolineato, in tv lui fa largo uso di satira».