Non ho preso da Lotito 200.000 euro

Egregio Direttore, chiedo di rettificare la notizia apparsa sul suo giornale il 10 luglio 2006, secondo cui avrei percepito dal Presidente della Lazio Spa, dott. Claudio Lotito, la somma di 200.000,00 come compenso professionale. La notizia è assolutamente falsa, sia nel riferimento contenuto nel sottotitolo dell’articolo, sia per l’affermazione “Il pur tirchio e sparagnino Lotito ha messo sul tavolo un bell’assegno di 200.000 euro superiore all’ingaggio annuo di tanti giocatori della Lazio”.

Rispondiamo volentieri all’avvocato Siniscalchi dopo aver assistito alla sua dotta arringa nel maxiprocesso dell’Olimpico, in quella che è stata la sua ultima apparizione come avvocato difensore, visto che a giorni verrà eletto nel Csm come membro laico in quota Ds. Toccare i guadagni è sempre cosa delicata: Siniscalchi dice di non aver preteso una simile parcella, certo è però che l’onorario di chi ha difeso per anni Diego Armando Maradona, con tutto quello che ne consegue, annessi e connessi, non può essere un normale onorario di un qualsiasi avvocato per un qualsiasi cliente. Tanto avvocato prevede cotanta parcella, anche se magari non proprio di 200.000 euro.
Gian Piero Scevola