«Non ho votato l’Iva e vi spiego perché»

Ieri il quotidiano Libero mi ha messo alla gogna per aver saltato una votazione sull’Iva sulla quale il governo avrebbe potuto andare in minoranza.
Ebbene sì, ero assente a quella votazione. Peccato che fossi presente a quelle antecendenti e a quella successiova sulle dimissioni della Turco. Lo confesso: sono il cugino di maria Chiara Bornacin, la madre affidataria della bimba bielorussa e alle 16 ero impegnato in una conferenza stampa (senza espormi) alla Camera sulla vicenda. La conferenza stampa si è protratta per dieci minuti in più. Con me, però, c’erano due senatori del centro-sinistra. Colgo comunque l’occasione per ringraziare Libero (ironico) per l’atteggiamento tenuto dal gionale sulla vicenda: aver consentito che con un blitz vergognoso il governo italiano con i Ros e la Polizia di Stato deportasse una bimba abusata (ci sono i referti) in un Internat (la sola parola mi spaventa) post-sovietico. E Libero non ha detto nulla! farò comunque avere l’elenco delle mie assenze e presenze complessivo.
senatore
Alleanza nazionale