Non imputabile il finto kamikaze che minacciò i testimoni di Geova

Non imputabile perché totalmente incapace di intendere e di volere al momento del fatto. Con questa motivazione il gup Paolo Colella ha disposto il non luogo a procedere per Angelo Cicero, il trentaseienne di origine siciliana che il 26 febbraio dello scorso anno, simulando di indossare una cintura da kamikaze, minacciò di farsi esplodere in un tempio dei testimoni di Geova. L’uomo, accusato di sequestro di persona, detenzione di una pistola priva di caricatore, furto dell’arma, procurato allarme e violenza privata, era già stato ritenuto infermo di mente da una consulenza psichiatrica eseguita per conto del pm Adelchi D’Ippolito, che ha sollecitato il non luogo a procedere.