«Non mi gioco il cuore», campagna di prevenzione delle cardiopatie nello sport

L'iniziativa promossa dal Forum Nazionale dei Giovan e sostenuta tra gli altri da Governo, Coni e Figc, vuole favorire un percorso virtuoso tra i giovani sportivi del paese

Ha preso il via, con la presentazione ufficiale presso la sede della Federcalcio a Roma, la campagna «Non mi gioco il cuore», promossa dal Forum Nazionale dei Giovani e tesa a promuovere la prevenzione delle «Cardiopatie» nello sport. La campagna, sostenuta tra gli altri da Governo, Coni e Figc, vuole favorire un percorso virtuoso tra i giovani sportivi del paese, sensibilizzando l'opinione pubblica sull'importanza delle visite mediche preventive e dei comportamenti corretti volti a prevenire tragedie nello sport. «Vogliamo sensibilizzare - ha detto Andrea Roberti, membro del Consiglio Direttivo del Forum Nazionale dei Giovani con delega alla Salute e allo Spor - le migliaia di giovani che rappresentiamo e creare un punto d'incontro tra medici e istituzioni, associazioni di settore e sportivi per fare informazione sulla problematica».
«Il senso di responsabilità sociale che contraddistingue il nuovo corso della nostra Lega ci ha fatto aderire a questo progetto. In particolare, ci sentiamo orgogliosi di affiancare e sostenere questa lodevole iniziativa, che nasce da un importante ente istituzionale di riferimento per la gioventù - le parole del Direttore Generale della Lega Nazionale Professionisti Serie B, Paolo Bedin -. L'opera di prevenzione delle cardiopatie, così come le altre tematiche sanitarie, occupa una posizione di rilievo tra le priorità della nostra organizzazione, che proprio con i giovani ha un feeling consolidato da tempo ed in favore dei quali ha in progetto altre campagne di analoga utilità sociale, nell'ambito delle iniziative per la "B Solidale"».
Il direttore generale della Figc Antonello Valentini ha ribadito «il sostegno della Federcalcio alla campagna e l'impegno costante sul fronte della tutela della salute e della prevenzione medica», sottolineando il ruolo centrale in questo settore della Sezione Medica del Settore Tecnico presieduta dal professor Paolo Zeppilli. «Un impegno - ha concluso Valentini - che si è concretizzato ad esempio in questi ultimi anni sul fronte della ricerca, in particolare sulla Sla, finanziando importanti studi che saranno al centro del convegno di approfondimento previsto lunedì 14 febbraio a Coverciano». Il Presidente dell'Aia Marcello Nicchi ha confermato infine il sostegno delle proprie componenti ad un'iniziativa dall'alto valore sociale che permette di avvicinarsi ad un forum con 80 associazioni che rappresentano i giovani.