«Non mi pento: un agente morto fa parte del gioco»

«Non mi pento di nulla. Ci sono vittime per le quali posso sentire una colpa pesante. Altre invece che fanno parte del gioco. Un poliziotto che ha l’indennizzo rischio, sa di andare incontro alla possibilità di incontrare un Vallanzasca». Renato Vallanzasca torna a parlare. Questo il contenuto di una missiva che Vallanzasca ha inviato a Gabriella Vitali, vedova del poliziotto Luigi D'Andrea, freddato dal criminale. Il 25 aprile scorso, dal supercarcere di Voghera, Renato Vallanzasca ha chiesto la grazia al presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. E lo ha fatto con una lettera resa pubblica attraverso un quotidiano. Questa domanda di grazia ha però suscitato reazioni contrastanti.