Ma non mi sento più libero di prima

Volevo spendere due parole su quello che è andato in onda ieri su Rai Uno. Rockpolitik: ma il rock dov'è? Finalmente una trasmissione «libera» da condizionamenti di partito, «libera» dalla dittatura mediatica di una certa parte (...). Ottimo risultato. Di tutto ciò, il molleggiato più amato d'Italia, si è fatto paladino, accusando più volte tutto il sistema radiotelevisivo di servilismo verso chi ci sta governando. Ho quasi paura di tutta questa «libertà»! Mi sa che mi conviene cominciare a far la fila per avere le tessere per il pane e la pasta.
P.S. Più conosco la sinistra e più mi vanto di essere di destra!