Non munge le vacche Il fattore lo decapita

Un’esecuzione brutale, la spada usata come una ghigliottina. Una decapitazione avvenuta sotto gli occhi dei vicini, testimoni della «punizione» inflitta da un datore di lavoro di Ranchi, in India, a un suo dipendente. La colpa dell’uomo è stata quella di non aver assolto al suo compito quotidiano, quello di mungere le vacche. Così il datore di lavoro lo ha decapitato: alcuni vicini di casa avrebbero assistito con orrore alla scena. La vittima, Upendra Yadav, è stata trascinata a forza fuori dalla sua casa dal padrone inferocito, aiutato a compiere la violenza dal padre e dal fratello, che hanno immobilizzato il pover’uomo. Il responsabile è ora accusato di omicidio.