Non nego l’esistenza dell’etnia regionale

Quella che segue è la risposta di Giacomo Petrella, la cui lettera ha suscitato la polemica sull’identità dei liguri, alla lettera di un lettore pubblicata nell’edizione di venerdì scorso.

Egregio signore senza firma,
alcuni chiarimenti: non ho mai negato l'esistenza storica, archeologica, filologica dell'etnia ligure. Più precisamente ne ho negato con forza qualsiasi valenza socio-politica atta a dimostrarne il possibile sviluppo prettamente nazionale ed indipendente, essendo il contesto culturale ligure perennemente innestato, e per fortuna dico io, in altre e superiori esperienze il cui sviluppo non solo ha creato un sodalizio nazionale, ma persino mediteranneo ed europeo.
Sulla battaglia di Lepanto basta un qualsivoglia testo in materia per erudirsi. Sull'errore ortografico, mi perdoni, qualora lei avesse il tempo salariato per correggere le mie bozze, sarò felice di sottoporle in anteprima i miei lavori. Io al momento, questo tempo non l'ho.
Cordiali saluti,