Non paga la cena, 5 mesi di carcere

Pretendeva di farsi una bella cenetta in un caratteristico ristorante di Santa Margherita e poi dileguarsi senza pagare il conto. Non solo gli è andata male perchè è stato bloccato dallo stesso personale del ristorante, ma è finito davanti al giudice che lo ha condannato a cinque mesi di carcere, anche se con la condizionale.
Protagonista di questa tentata bravata è un ventinovenne di Santa Margherita che l’altra sera si è presentato nel Ristorante Cambusa, nei pressi del porto, ordinando una serie di piatti a base di pesce, annaffiato con un buon vino bianco. Dopo essersi sollazzato ben bene, il giovanotto invece di chiedere il conto si è alzato con uno scatto degno di un centometrista è uscito dalla porta principale dandosi alla fuga.
Uno scatto veloce, ma non abbastanza da sorprendere più di tanto i camerieri che si sono subito messi al suo inseguimento. Forse il mancato cliente credeva di seminarli, ma si è dovuto ricredere quando non solo è stato raggiunto ma anche atterrato e immobilizzato. Dopo di ché è stato ricondotto nel ristorante dove è stato raggiunto dai carabinieri.
Le sorprese, però, non erano finite. Infatti non solo il giovanotto non aveva intenzione di pagare il conto, ma nel portafoglio i militi gli hanno trovato pure un biglietto da cento euro palesemente falso.
A quel punto sono scattate le imputazioni di rapina impropria e spaccio di banconote false.
La serata si è quindi conclusa nel tribunale di Chiavari dove il giudice di turno, dopo essersi fatto raccontare come erano andate le cose, lo ha processato per direttissima e gli ha inflitto i cinque mesi di condanna. Non essendo pregiudicato, ha potuto avvalersi della condizionale.