«Non penalizziamo chi vive e lavora in città»

Risolvere con urgenza il problema dell’inquinamento a Milano, senza per questo mettere in difficoltà chi frequenta il capoluogo o ci vive. È la proposta di Davide Boni, assessore regionale al Territorio. «Al di là della proposta di istituire un referendum sul ticket antismog - spiega -, credo che in questo momento sia necessario attuare degli interventi concreti per ridurre l’inquinamento in città, proseguendo nell’attività già avviata con buoni risultati dalla Regione. Nello stesso tempo, è fondamentale non penalizzare sia coloro che tutti i giorni si recano a Milano per motivi di lavoro sia i residenti stessi».
Perché il provvedimento antismog abbia successo, occorre, in primo luogo, una collaborazione stretta fra le amministrazioni. «È fondamentale - continua l’esponente leghista - un impegno sinergico fra Comune e Regione, in modo da attuare su più livelli una collaborazione proficua che porti a un risultato tangibile, andando al di là degli slogan politici. Resta poi da capire come funzioneranno le varie deroghe e come verranno utilizzati i fondi ricavati, perché il ticket non deve diventare una nuova tassa fine a se stessa».
Boni pone anche l’accento sull’importanza dello sviluppo sostenibile delle città «che sappia coniugare l’aspetto economico con quello della qualità della vita, senza che uno penalizzi l’altro. Solo attraverso una programmazione responsabile, attuata a tutti i livelli istituzionali, potremo avere città più ecologiche».