«Non perdere l’anno è sempre una bella notizia»

Emma sta frequentando il secondo anno in un altro liceo pubblico, si è inserita bene nella nuova classe, «le piace l’ambiente - hanno confermato i genitori - ma quanto a profitto incontra difficoltà. Ad esempio c’è una materia nuova, il diritto, che i suoi compagni hanno già studiato l’anno scorso ma lei deve “recuperarlo” assieme a matematica, francese e inglese». Farete nuovamente ricorso? «Dobbiamo consultarci con l’avvocato - ha risposto il papà -. Ma una cosa è certa. Per noi questa storia non è una partita di calcio, non ci interessa chi vince. A noi importa il bene di Emma. E se guardiamo il calendario, con i tempi della giustizia non si sa dove andremo a finire».
La partita potrebbe essere chiusa qui, dunque. Il dirigente del Manzoni è sicuro che la decisione del collegio non abbia perso di vista il bene della studentessa. «Siamo sicuri che Emma recupererà nel corso dell’anno - ha detto Giuseppe Polistena -. Penso però che sia il legislatore a dover stabilire come si possa rifiutare una promozione».
«Continuo a rallegrarmi di fronte alla notizia di una promozione - è stato invece il commento dell’assessore Bruno Simini - avrò ancora la “sindrome” dello studente ma non riesco proprio a considerare questa decisione come una brutta decisione».