«Non posso perdonarlo, è un mostro»

«Come ha potuto farlo? Si è rivelato un mostro non lo perdono». È la prima reazione di Matteo Cerrini quando oggi ha saputo che ad uccidere i genitori è stato Claudio Valerio Amorosetti, 26 anni, suo amico d’infanzia e vicino di casa. A informarlo la sorella Alessia a sua volta avvertita da un’amica. Alessia è scoppiata a piangere a dirotto, non si dava pace. «Sembra tutto assurdo» diceva. A mettere involontariamente i carabinieri sulla pista giusta era stato proprio Matteo.«Non abbiamo mai ricevuto minacce particolari - aveva detto -, niente di preoccupante insomma. Solo prima di Natale un mio vecchio amico mi ha aggredito e dopo qualche giorno mi è venuto a cercare a casa».