Non punge la satira sociale del Trio

La satira politica dovrebbe colpire il potere, ma in Italia colpisce solo certo potere. L'attuale maggioranza ne va esente, per via del suo soft power (egemonia culturale, si diceva una volta). Morale: prima, talora, ci si divertiva, anche non condividendo; ora, sempre, ci si annoia, anche condividendo.
Indecisi se rispettare il silenzio di colleghi - un tempo ciarlieri - davanti all'impopolarità dei governanti, cioè quando c'è più bisogno di satira; o parlare, urtando il conformismo dell'apparato dello spettacolo (tutte le tv incluse, anche se per ragioni diverse fra loro), gli idoli televisivi Aldo, Giovanni e Giacomo avevano preso la via del teatro con Anplagghed (pronuncia italiana di Unplugged, sconnesso, titolo a sua volta sconnesso dal contenuto dello spettacolo), per la regia di Arturo Brachetti.
Ora, col medesimo spettacolo qua e là limato e intitolato Anplagghed al cinema, per la regia di Rinaldo Gaspari, Aldo, Giovanni & Giacomo passano sul grande schermo usando le tecniche del piccolo e tentando una «terza via», la satira sociale, che si risolve in una critica - troppo bonaria - del politicamente corretto. Satira politica flebile e indiretta la loro, ma è meglio che niente. Resta che trarre dal cabaret un «film» è un'utopia. Almeno si fossero tolti dai frammenti ricomposti dello spettacolo teatrale applausi e risate del pubblico d'origine... Invece no.
Comunque Aldo, Giovanni & Giacomo non sono mai andati per il sottile: capaci di spunti brillanti, non lo sono mai stati di rispettare una sceneggiatura, anche se ideata o dettata da loro stessi. Nella sua formula a episodi, Anplagghed al cinema evita questo tipico difetto, ma ne ha altri: ritmo sommesso, ripetitività intensa, fantasia in riserva e comunque tenuta a freno per le ragioni suddette, in particolare la paura di far male a qualcuno, tipica di chi ha è «nato» in tv. Comprensibile. Ma perché, ormai famosi anche fuori dalle tv, vellicare le ipocrisie buoniste (episodio della Vespa rubata), anziché scorticarle? Perché evocare il provincialismo anglofono (episodio del cosiddetto jumping) senza fustigarlo?

ANPLAGGHED AL CINEMA di Arturo Brachetti e Rinaldo Gaspari (Italia, 2006), con Aldo, Giovanni & Giacomo. 100 minuti