Non rinunciare al gusto della genuinità

Credere è l’imperativo con il quale dobbiamo continuare a sviluppare la nostra meravigliosa Italia, troppe volte forse nella mia carriera ho sentito argomentazioni che alla sola pronunzia mi tagliavano le gambe senza appello! Eppure eccomi qua a continuare a sostenere la nostra crociata contro la globalizzazione! Quello che posso consigliare è di rimboccarsi le maniche e lavorare seriamente e sodo lasciando alle voci il tempo che trovano. Vorrei domandare a voi tutti che state leggendo... che sensazioni vi trasmette il profumo dell’olio extravergine di oliva di frantoio?... Pochi ahimè, eppure tale piacere appartiene alla nostra vita, alla nostra quotidianità, al nostro modo genuino di interpretare le campagne. Anche da questo, vi garantisco, si riesce a spingere l'Italia nella giusta direzione senza ma o perché che allungano solo il brodo privandolo quindi del sapore giusto. Un brodo ormai divenuto acqua insapore a mio avviso è l’OGM, speculazioni e voglia di distruggere si nasconde dietro questa sigla/mostro che per assurdo andrà a «mummificare» i nostri palati proponendosi sul mercato come l’unico e vero, come il salvatore di popoli del terzo mondo... non fidatevi di tali sciocchezze, se per assurdo dovessi scrivere le tonnellate di cibo che vengono buttate o meglio riciclate per essere poi rimesse in commercio, le cifre sarebbero veramente ingenti considerato che potremmo sfamare non solo il terzo mondo ma addirittura tre globi interi. Ci rendiamo conto del paradosso? Continuiamo a lottare sostenendo le nostre terre... come possiamo non credere a tanta cultura, a tanto gusto, a tanta voglia di migliorarsi solo e semplicemente perché crediamo? Possiamo dire fortemente che siamo un popolo al quale piace progredire ma dovremmo avere anche l’umiltà per fare un passo indietro e, invece di creare, dedicarci allo sviluppo dell’esistente, perfezionandolo al massimo; i risultati li inizieremo a vedere sin da subito poiché peccare di presunzione forse è la più grave malattia dell’essere umano, che sicuramente rischia di portarlo allo sbando totale. Siamo un Paese forte e insieme riusciremo a superare questa notevole onda che si sta abbattendo su di noi. Ritengo che l’essere positivi, il sorridere sempre e comunque, il trasmettere fiducia attraverso i fatti e non attraverso le chiacchiere, siano i motivi cardine per ripartire sani, freschi e belli come si è sempre mostrata la nostra affascinante penisola agli occhi del mondo.