NON SCIOPERI, MA SOLIDARIETÀ

Al di là della tragicità di un evento che causa la morte di una persona, mi chiedo quanti degli infortuni sul lavoro di questi ultimi anni siano da addossarsi a responsabilità dei datori di lavoro e quanti, piuttosto, a trascuratezze, negligenze, leggerezze dei lavoratori. Quando gestivo un'attività industriale in Sicilia, ero alquanto impopolare fra alcuni operai perché esigevo ed imponevo il rigoroso rispetto delle norme anti-infortunistiche. Certo è molto più comodo e veloce affilare una lama alla mola senza gli occhiali protettivi che fanno sudare e lacrimare gli occhi, ma che servono ad impedire che una scheggia vi finisca dentro; e questo è solo un esempio.
Penso che i sindacati avrebbero fatto cosa più costruttiva ed intelligente se, anziché paralizzare una città per una giornata ed il porto per due giorni, avessero chiesto a tutti i propri iscritti di devolvere un'ora di salario a favore della famiglia dell'operaio deceduto in porto.