Non si coprono i problemi con una mano di «colore»

Egregio dottor Mannucci, a seguito del suo risentimento suscitato dal mio articolo del 7 febbraio scorso, mi permetto di rivolgerle alcune osservazioni.
Mi offende e mi stupisce innanzitutto la sua affermazione secondo cui io mi rammaricherei di non trovare problemi - più gravi di quello sollevato - all'interno del teatro, sia perché in questi ultimi mesi il Giornale, anche con articoli da me firmati, ha cercato di arginare la oggettiva crisi interna; sia perché dovrebbe sapere meglio di me che chi difende e ama la cultura, come la sottoscritta, non può augurarsi di vedere il teatro sprofondare nel baratro e nell'indifferenza generale. Trovo inoltre incomprensibile quel «fuori contesto» in cui io avrei riportato, naturalmente travisandole, le chiarissime parole del Maestro Luisi, pronunciate in forma del tutto ufficiale nel corso della conferenza stampa di presentazione dell'opera «Der Rosenkavalier» di Richard Strauss. (...)