Non si può vendere l’acqua tonica durante i week-end

Se ne discute da vent’anni. Sembrava che nel 1985 fosse arrivata la svolta, invece no. Un groviglio di leggi britanniche consentono di acquistare il gin ma non l'acqua tonica con cui berlo, di domenica. La legge doveva essere cancellata nel 1986, ma una serie di vicende non hanno permesso di farlo. Così il provvedimento risalente al secolo scorso è sempre lì. Valido. L’80 per cento dell'opinione pubblica è da decenni favorevole invece, nel Paese che di fatto ha inventato le leggi, c’è ancora una giungla di norme antiquate e cervellotiche che discriminano i prodotti in base a criteri del tutto incomprensibili, dettati più dal caso o da vicende «storiche» che da una logica. Per esempio, di domenica sarebbe consentito vendere pezzi di ricambio per auto o aerei ma non scarpe, riviste erotiche ma non bibbie, gin ma non acqua tonica, appunto. E questo non cambia nonostante la regina Elisabetta II abbia più volte annunciato di bere come unico alcolico proprio il gin-tonic. Evidentemente non di domenica.