Non si spara su quelli di cui si vuole prendere il posto

di Fabio Orengo*

Caro Massimiliano, chiedo ospitalità tra le pagine del «nostro» Giornale per dare il mio contributo al dibattito suscitato dalle parole di Pierluigi Vinai. Mi capita spesso di lavorare in ufficio in Municipio ascoltando la radio: non puoi immaginare la mia sorpresa nel sentire che la persona intervistata in quel momento stava chiedendo la sostituzione degli attuali Coordinatori del Pdl sia a livello regionale che metropolitano, quindi l'on. Scandroglio ed il sen. Bornacin. Sorpresa perché l’intervistato era Vinai, sostenitore del Pdl in Liguria, che attaccava lo stesso partito grazie al quale ricopre la carica di vice presidente di Fondazione Carige ed ha il ruolo di coordinatore Anci (Associazione nazionale comuni italiani) in Liguria. E lo attaccava, andando a chiedere l'intervento del Ministro Scajola affinché sostituisse nelle cariche più importanti i due attuali soggetti che stanno lavorando per il nostro partito, adducendo il motivo che essendo parlamentari non avrebbero il tempo per dedicarsi al partito stesso.
Orbene conosco il sen. Bornacin da circa 20 anni e l'on. Scandroglio da qualche anno e ti assicuro che stanno mettendo il loro massimo impegno nel gestire questo partito. E quale era la critica? Bisogna sostituirli poiché i risultati dopo il 2008, secondo lui, non sono stati entusiasmanti come si sarebbe voluto? E poiché, sempre secondo lui, il partito non va bene e non funziona? Beh, anche uno sprovveduto potrebbe obiettare che se nel partito ci sono personaggi che avendo beneficiato di posti lautamente pagati ed ottenuti solo per nomina si permettono di sparare a zero sul partito stesso solo per ambire ai posti di comando senza portare invece un contributo costruttivo, tutto appare difficile da realizzare. E la cosa più ridicola era ascoltare Pierluigi che rispondeva alla domanda dello speaker «ma lei farebbe il Coordinatore del Partito?» dicendo che se il partito glielo avesse proposto lui avrebbe accettato, specificando che il ruolo del Coordinatore non è pagato, tutto gratis e comporta molto impegno. A pensare male, come dice un grande uomo politico italiano, si fa peccato ma ci si azzecca sempre ed allora basterebbe aggiungere che, trovandoci ad un anno dalle elezioni amministrative, ricoprire il ruolo di Coordinatore permetterebbe di scegliere dove candidare i propri amichetti, intendo dire in quei posti più che sicuri perché da sempre vincenti per il centro-destra. E ciò in virtù del fatto che nello statuto del Pdl le candidature sono decise per competenza dal Coordinatore Regionale e Metropolitano insieme ai rispettivi coordinamenti (capo II art. 25). Ma questo in diretta Pierluigi non lo aveva specificato, come si era dimenticato anche di dire che gli attuali incarichi di Coordinatori sono stati indicati direttamente dal Presidente Berlusconi, e che tale procedura è prevista da Statuto: sarebbe quindi come a dire che le scelte del nostro Presidente sono state fatte su persone sbagliate ed a fare tale valutazione sarebbe uno che dal partito ha avuto solo privilegi?
* Presidente Municipio 8 Medio-Levante