«Non siamo cugini di nessuno»

Egregio Dottor Lussana. E ci risiamo! Ancora una volta, ma statene certi ritorneranno sull’argomento, i tifosi con la maglia «semplicemente solare tale da suscitare immediata simpatia anche negli avversari» (forse sta parlando dei ciclisti) hanno proprio il complesso dei «migliori». Ciò è quanto traspare dalla lettera del sig. Giacobbi di qualche giorno fa. Credono d’essere la punta di diamante d’una élite che ha in Walter Nudo e Dado Tedeschi i loro più qualificati rappresentanti: quindi «solo» perché belli! La verità è un’altra: è che gli secca enormemente che stampa, Tv, mass media, insomma, siano più interessati a noi.
Il sig. Giacobbi (forse avvocato) commette lo stesso errore che fece il sig. Corrado Serra nella sua lettera del 3 u.s. lamentando l’eccessiva importanza data al Genoa.
Qui bisogna partire da un riscontro obiettivo: io credo che un direttore responsabile d’una testata giornalistica non pubblichi, con dovizia di particolari, l’esito dell’incontro di lotta svoltosi ad Ulan Bator, ma darà alle stampe ciò che gli farà vendere più copie: cioè notizie sul Genoa.
Inoltre, devo dire, che, come altri, il sig. Giacobbi commette l’errore di attribuirsi titoli e diplomi che sarebbe meglio venissero tributati da altri. È più forte di loro: «saremmo supponenti, presuntuosi (sì), ecc. ma mai insolenti, né violenti». Forse non era presente alla partita contro il Bologna.E poi smettetela di chiamarci «cugini»: i nostri genitori non avevano né fratelli né sorelle.
Chiaro?
Cordiali saluti