«Ma non siamo tutti collaborazionisti»

Esiste in questa parte di terra di Liguria, come diceva una volta il compianto onorevole Zoppi (un grande democristiano dell’Udc), un Udc forse anomalo rispetto ad altri casi, ma con una caratteristica forte: una costante e forte attività di opposizione al centro-sinistra e una collaborazione continua con i partiti della Casa delle Libertà. Proprio per questo gli elettori ci hanno premiato alla passate elezioni politiche alla Spezia. Esistono solo tre gruppi consiliari dell’Udc,(Provincia, Comune di Ameglia, Comune di Vezzano), ma sono da sempre all’attacco contro il malgoverno del centro-sinistra e ben saldi all’alleanza della CdL. Abbiamo avuto qualche problema, essendo commissariati, nelle trattative per la scelta del candidato sindaco, ma la persona che gli altri partiti hanno scelto, il professor Burrafato, ci soddisfa e ci sembra la persona adatta a capovolgere le sorti di un comune, quello di La Spezia, dove la sinistra si può battere. In molte occasioni noi dell’Udc siamo stati protagonisti di battaglie che hanno visto tutta l’opposizione dare segnali concreti di capacità di alternativa di governo e di serietà di denuncie e proposte e oggi siamo convinti che la CdL non può fare a meno del nostro elettorato e del nostro, seppur umile, operato. Sono orgoglioso di avere nelle nostre fila regionali gli amici Nicola Abbundo e Matteo Marcenaro, con loro il nostro partito potrà crescere e radicarsi in quella Casa dei Moderati che un domani, mi auguro molto vicino visti i risultati di Claudio Burlando, potrà rivedere Sandro Biasotti alla guida della Regione.
Capogruppo Udc
Provincia la Spezia