Non solo arte ma tutti i linguaggi

B@bele, la Biennale dei linguaggi contemporanei, è la carta che Milano dovrebbe giocare per mettere a tacere chi dice che la città non si occupa di arte contemporanea. Non solo, la manifestazione sarebbe di una dimensione e di livello tale da permettere al capoluogo lombardo di far parlare di sé in tutto il mondo, ma, attenzione, il senso di B@bele, non era certo quello di mettere in competizione Milano con Venezia: proprio per questo non si parlava semplicemente di Biennale, ma di Biennale dei linguaggi del contemporaneo che avrebbe coinvolto, appunto, tutte le discipline e tutti i linguaggi creativi del nostro tempo.