Non solo le banche Il governo inglese nazionalizza anche le scuole private

Dopo le banche, il governo inglese pensa alla nazionalizzazione delle scuole. Lo hanno confermato al quotidiano Guardian alcuni membri del governo di Gordon Brown. La crisi economica si è abbattuta sulle famiglie inglesi e le rette delle scuole private sono troppo alte per molti genitori che stanno dirottando i loro figli sulle scuole pubbliche. Così anche le private o independent schools sono a corto di iscritti e di fondi e molte rischiano la bancarotta.
Il sistema di istruzione privato britannico è famoso in tutto il mondo per la sua efficienza e il suo rigore (Eton rimane uno dei college privati di eccellenza). Sono circa 600 mila gli studenti che frequentano scuole private nel Regno Unito, quasi il 7 per cento dell’intera popolazione scolastica. La mossa del governo inglese dimostra che la recessione nel Regno Unito sta ormai toccando tutti i settori cruciali, compreso quelle aree di eccellenza che sono sempre state il fiore all’occhiello del Paese e traino dell’economia.