Non solo calcio Zebina inaugura la sua galleria

Ha un bronzo di De Chirico dietro il letto, parla in modo corretto tre lingue ed è un grande appassionato d’arte. Tanto che oggi, Jonathan Zebina inaugura una galleria nel cuore di Brera. Il difensore della Juventus, parigino da tre generazioni ma originario della Martinica, è davvero un calciatore singolare. «Quello per l’arte - rivela - è stato un vero e proprio colpo di fulmine. Tutto è iniziato tre anni fa a Roma, grazie all’incontro con un gallerista. Poi cominciai a parlarne con Capello, un grande collezionista che mi ha stuzzicato spesso sull’argomento. Il resto lo ha fatto la curiosità». È stata questa la molla che lo ha spinto ad approfondire l’amicizia con artisti del calibro di Arman, Rotella e Vautier. E proprio le opere di quest’ultimo, uno dei più importanti esponenti delle arti visive del XX secolo, saranno esposte da oggi nella galleria del calciatore, uno spazio espositivo realizzato in via Fiori chiari nel palazzo settecentesco che ha dato i natali a Piero Manzoni. La galleria, battezzata «JZ Art Trading», esporrà una trentina di oli su tela di varie dimensioni e appositamente realizzati per questo evento sul tema «Tutto è competizione».