Non solo Chelsea o Barça: viaggio alla scoperta delle serie B d'Europa

In Inghilterra guida il Wolverhampton: il QPR di Briatore a metà classifica. Spagna, lo Xerez sogna la prima promozione in Liga mentre l'Alaves che fece soffrire gli interisti rischia la C. In Germania guida il Greuther Furth, nato solo nel '96. Lens pronto a risalire nella Ligue1

Come stanno andando le serie minori dei principali campionati europei? C'è qualche matricola terribile che l'anno prossimo potrebbe seguire le impronte dell'Hoffenheim in Germania, che dalla Zweite Bundesliga ora si trova a battagliare per il titolo? Per saperlo, ecco una panoramica sulle divisioni inferiori di Inghilterra, Spagna, Germania e Francia. INGHILTERRA. La Coca-Cola Championship è un torneo per le «big». Già, perché al vertice ci sono due delle tre squadre retrocesse l'anno scorso dalla Premier League. Già, perché seconde e terze troviamo il Birmingham City e il Reading, rispettivamente a 60 e 59 punti. Al comando (ma con una partita giocata in più rispetto al Birmingham e ben due rispetto al Reading) c'è invece il Wolverhampton. Delle tre retrocesse, solo il Derby County (disastroso il bilancio della scorsa stagione nella massima divisione) è scivolato a metà classifica. Naviga al decimo posto invece il Queens Park Rangers di Briatore ed Ecclestone. Salvato in extremis l'anno scorso dalla retrocessione dall'allenatore italiano Luigi De Canio, quest'anno è stato affidato prima a Dowie e poi all'ex juventino e interista Paulo Sousa. In Coca Cola Championship milita anche l'ex promessa dell'Under 21 azzurra Arturo Lupoli: dopo un girone di andata abbastanza anonimo nelle fila del Norwich, l'ex Fiorentina si è trasferito allo Sheffield United, segnando per ora l'unico, inutile gol nel derby con lo Sheffield Wednesday, perso per 2-1. Chiudono la classifica il Watford del presidente onorario Elton John (terzultimo a 30 punti e con due partite da recuperare); penultimi i «Santi» del Southampton a 28 e fanalino di coda il Charlton, squadra di Londra Sud. SPAGNA. C'è una sorpresa andalusa in testa alla Liga Adelante. È il Club Deportivo de Xerez, mai stato nella Liga, a guidare la seconda divisione spagnola con 46 punti, tre di più del Tenerife. La squadra delle Canarie fu protagonista dell'ultima promozione nel 2001, sotto la guida dell'attuale tecnico del Liverpool Rafa Benitez. Al terzo posto in classifica un terzetto a quota 40 punti: il Real Saragozza del capocannoniere di Segunda Ewerthon (sbocciato dopo la partenza di Milito per il Genoa e di Ricardo Oliveira per il Betis Siviglia), il Castellòn e il Rayo Vallecano, la terza squadra di Madrid, presieduta da Teresa Rivero. Non navigano in buone acque le squadre basche: la Real Sociedad si barcamena senza infamia e senza lode in ottava posizione, mentre rischiano addirittura la retrocessione l'Eibar e il Deportivo Alaves: la squadra di Vitoria, protagonista nel 2001 di una grande Coppa Uefa (eliminò l'Inter e perse in finale per 5-4 contro il Liverpool, cedendo al 117' minuto e solo su autorete), è infatti terzultima a soli 24 punti. GERMANIA. Al comando della Zweite Bundesliga c'è un trio a 36 punti. Per differenza reti, però, prima risulta una delle squadre più giovani del continente. Non per età media della rosa, ma per anno di fondazione. Si tratta del Greuther Furth, squadra di una cittadina nell'area metropolitana di Norimberga nata nel 1996 dalla fusione di due club. A chiudere il terzetto di testa il Friburgo, che però stasera potrebbe guadagnare la testa della classifica in solitaria se battesse nel posticipo l'Hansa Rostock. La squadra della ex DDR è tra le delusioni principali della stagione: retrocessa dalla Bundesliga in estate, ora è terzultima in seconda divisione e rischia la retrocessione in Regionalliga. Vivacchiano invece a metà classifica due delle squadre più tifate di Germania, il Sankt Pauli (formazione del quartiere a luci rosse di Amburgo) e Monaco 1860 (rivali concittadini del Bayern). FRANCIA. Sembra una replica dello scorso campionato, invece, la Ligue2 francese. Tra le prime quattro, infatti, ci sono tutte e tre le squadre retrocesse dalla massima divisione nel 2008. Primo il Lens (pochi anni fa in Champions League) a 44 punti, secondo il Metz a due lunghezze, quarto lo Strasburgo a quota 39. Terzo a sorpresa l'Angers, formazione dell'omonima cittadina nei pressi della Loira. Solo quinto il Montpellier del capocannoniere colombiano Montano. Fanalino di coda è invece lo Stade de Reims, gloriosa società due volte finalista (e due volte battuta dal Real Madrid di Puskas e Di Stefano) di Coppa dei Campioni negli anni Cinquanta. Per salvarla dalla retrocessione, da gennaio la squadra è stata affidata al Luis Fernandez, già nazionale francese e allenatore tra le altre di Paris Saint Germain e Athletic Bilbao. Nessuna lode per le squadre corse. L'Ajaccio affonda pericolosamente nei bassifondi (è quartultimo), mentre il Bastia è attualmente dodicesimo.