Non solo criminalità: in America Centrale i trasporti sono un pericolo

Non solo miro-criminalità dovuta alla povertà di vasti strati della popolazione locale. Per i turisti in vacanza in America Centrale c’è un altro nemico: una situazione di pericolo concreto causato dalla diffusa mancanza di sicurezza nella viabilità. Oltre alla Repubblica Dominicana, dove è avvenuto il grave incidente di ferragosto, sono diversi gli Stati coinvolti. Qui farsi accompagnare da operatori del posto non è affatto garanzia di immunità. Il sito internet della Farnesina dà informazioni localizzate sulla condizione dei trasporti nell’intera area. A rischio soprattutto Panama e Cuba: le strade secondarie sono spesso percorribili solo con fuoristrada, soprattutto durante la stagione piovosa. Le carte stradali sono molto approssimative. Guidare di notte può essere pericoloso, specialmente fuori della capitale, con veicoli e mezzi agricoli che circolano senza luci. Frequente l’inosservanza delle norme del codice stradale: numerose biciclette circolano senza alcun dispositivo di segnalazione. Sull’isola cubana, poi, non vi è obbligatorietà assicurativa per i privati.