NON SOLO DEBITO

Mentre il Congresso è tutto concentrato sul debito, nel tentativo di trovare un accordo tra repubblicani e democratici per evitare il default, il vero problema che angoscia gli americani pare sia la disoccupazione. È quanto registra un sondaggio Washington Post/Abcnews, secondo il quale il 52% degli intervistati ritiene sbagliate le politiche adottate da Barack Obama per creare nuovi posti di lavoro. D’altra parte il tasso di disoccupazione ha già raggiunto cifre da record (9,2% a giugno), il doppio di quanto era nel 2007, prima della crisi finanziaria, per un totale di 29 milioni di senza lavoro. E potrebbe salire fino al 9,6%. La perdita del rating AAA da parte degli Usa si tradurrebbe «in miliardi di dollari in più per il governo per gli interessi sul debito, in miliardi di dollari in più per consumatori, aziende, stati e comuni per ottenere credito. È un’erosione della fiducia dei consumatori e delle aziende che rallenterebbe ulteriormente l’economia e la creazione di posti di lavoro», spiega il New York Times. «Se i fondi per gli investimenti fossero dirottati per pagare i più alti interessi sui pagamenti il risultato sarebbe una crescita economica più lenta e un tasso di disoccupazione più alto». E molte imprese hanno già annunciato licenziamenti.