Non solo motore di ricerca: Google spia la terra dall’alto

Il programma, gratuito o a pagamento, permette di girare il mondo

Massimo Carboni

da Milano
Il mondo è piccolo. Tutto merito di un software lanciato da Google che si presenta con un nome impegnativo: Google Heart. Si tratta di un complesso sistema di cartografia satellitare che consente di visitare praticamente ogni angolo del pianeta. Volete vedere casa vostra dal satellite? Ingrandire fino a scorgerne i dettagli? Con Google Heart è uno scherzo da ragazzi. Inoltre lo stesso programma può essere utilizzato per girare il mondo in modo virtuale fin nei più reconditi pertugi.
La torre Eiffel, il Big Ben, il Colosseo, la spiaggia dove avete prenotato la vacanza a portata di click. Google Heart prende l’avvio nel 2004, in sordina con l’acquisizione di una società americana, Key hole, letteralmente «Buco nella serratura», nata solo pochi anni prima con lo scopo di realizzare mappe terrestri da utilizzare e navigare con sistemi Gps. Successivamente il progetto è stato sviluppato fino ad arrivare alla release attuale di Google Heart che rappresenta, ben inteso, un progetto ancora in fase di sviluppo con notevoli margini di crescita.
Per utilizzare la versione corrente del software è sufficiente collegarsi all’indirizzo: http://earth.google.com, dove sono disponibili per il download tre versioni, la free, la plus e la pro. La versione free è completamente gratuita e consente di visualizzare tutte le mappe del pianeta attraverso internet, mentre la versione plus, che costa 20 dollari, prevede un’opzione gps che consente di importare mappe per sistemi di navigazione e di stampare le immagini ad una risoluzione ottimale. La versione professionale, invece, si scarica per 400 dollari e rappresenta quello che, forse, nelle intenzioni dei creatori di Google, è il vero scopo che ha portato alla nascita di «heart»: ossia lo sfruttamento su scala commerciale.
Per poter usare Google Heart occorre disporre di un Pc equipaggiato con Windows 2000 o Windows Xp. Gli utenti Mac sono esclusi. I requisiti di sistema sono tutto sommato abbordabili, l’unica richiesta davvero imprescindibile per usufruire della possibilità di navigare sulle mappe in 3D in modo fluido è la presenza di una scheda grafica video adeguata, in grado di gestire i calcoli tridimensionali, con almeno 16 Mb di memoria VRAM.
Una volta installato il software basta usare la pulsantiera, composta da un pallina e da pulsanti direzionali per navigare, visualizzare e ruotare in ambiente tridimensionale le immagini cartografiche visualizzate.