Non è un solo problema di Gradinate

Caro Lussana, sono certo che «Gradinata Nord» non avrebbe mai visto la sua presenza! Ne sono certo, anzi certissimo. La libertà di cronaca a Genova è «a senso unico» nel calcio, come in politica e mi meraviglio che Lei, pur simpatico ed intelligente giornalista di un quotidiano di centro/destra, faccia finta di non capirlo.
I suoi interventi a Primo Canale hanno sempre un’impronta contestativa che per i Genoani sarebbe insopportabile. Ragion per cui lei arrogandosi il diritto di sostenere Primo Canale in cui lavora, automaticamente infierisce ancor più sulla Società Sampdoria che le fornisce con democraticità la possibilità di intervenire in una trasmissione che dall’«altra sponda» non le verrebbe concessa!
Evidentemente la riconoscenza non alberga nel suo animo giornalistico, oppure la pazienza del pubblico sampdoriano le ha fatto credere di poter dire qualsiasi cosa in termini calcistici. Intervistare Dossena, con i fatti intercorsi di ordine penale, è un evidente sgarbo al Presidente Garrone che lei giustifica solo per la sua presenza in Primo Canale e nella trasmissione della Samp. Per evitare dubbi, posso confermarle che sono un simpatizzante di centro/destra, ma da sampdoriano non accetto attacchi strumentali a Garrone pur considerandolo più vicino al centro/sinistra.
È per i motivi succitati che invito Vittorio Sirianni ad estrometterla dalla trasmissione, facendola emigrare al «lunedì sera», nella fossa dei cugini che avranno la bontà di sopportarla almeno per una trasmissione, quantomeno per «par condicio»! ... a proposito ha in mente l’attacco al Secolo XIX da parte dei tifosi genoani ed il potere dissuasivo sul suo Direttore che proprio per «par condicio» si rivolse quasi subito contro Flachi?
Mediti Lussana sulla onestà ideologica dei giornalisti!