Non soltanto uova: è una Pasqua a colori

L’ultima tendenza per le prossime festività è decorare la tavola con sculture e soggetti in zucchero, marzapane oppure cioccolata

Centrotavola tutti da mangiare per concludere il pranzo in dolcezza. L’ultima tendenza di Pasqua è decorare la tavola con sculture e soggetti in zucchero, marzapane o cioccolata. Sono di tutte le misure gli agnelli dolci, tipici della tradizione palermitana, proposti dalla Pasticceria Siciliana Svizzera (piazza Pio XI 10; 066374974). «La pasta di mandorle viene inserita in stampi di gesso, che acquistiamo proprio in Sicilia - spiega il titolare Niccolò Porzio - poi, lasciata seccare, perché l’esterno si indurisca quel tanto che basta per poterlo decorare. Grande attenzione va prestata ai dettagli, come campane, diadema e vessillo rosso, che ricorda la cerimonia della tela calata, che, di sabato santo, in chiesa, veniva lasciata cadere per scoprire il Cristo risorto. Il dolce si completa guarnendolo a piacere con fiori, pulcini, uova di cioccolato, simboli pasquali e primaverili, da abbinare con gusto e fantasia». In pasta di mandorle ma cotta al forno e farcita con cedro, gli agnelli «feriti», decorati con una traccia di colore rosso all’altezza della gola, a riprova del sacrificio.
Soggetti in pasta di mandorle da Giolitti (via Uffici del Vicario 40; 066991243). Marzapane in più forme e pecorelle di zucchero da Marinari (Corso Trieste 95; 068551045) e Castroni (via Cola di Rienzo 196; 066874383). «Realizziamo la nota pecora siciliana - dice Gianni Quaresima, responsabile della pasticceria L’Arte della Sicilia (via dei Valeri 11; 0670497518) - in diverse misure, da 50 a 100 grammi. Abbiamo, inoltre, un vasto assortimento di frutta in pasta reale, che realizziamo, perfino, in prototipi da mezzo chilo o 750 grammi. Nelle misure classiche, la gente punta sul cesto assortito, tra quelle grandi, le preferenze vanno su fichi d’India e arance, i tarocchi tipici siciliani». Il Colosseo, Castel Sant’Angelo e il Pantheon sono alcuni dei «gioielli» in cioccolato e marzapane realizzati al laboratorio Casentino (via Affogalasino 44; 066572717). «I monumenti romani sono i più richiesti - dice il pasticciere Stefano Orlando - ma eseguiamo ogni tipo di forma, dal tram ai conigli di Pasqua. La nostra specialità sono le rose». Frutta e pecore in marzapane, sdraiate come vuole la tradizione o in diverse posizioni, da Dolce Maniera (via Barletta 27; 063700570). Sculture dolci alla pasticceria Dagnino (Galleria Esedra, via Vittorio Emanuele Orlando 75; 064818660) con agnelli in pasta di mandorle e frutta martorana - tra le forme «extra» anche il beneaugurante aglio - pulcini, conigli e gallinelle in cioccolato, «uova di quaglia» confettate. In tutti i colori, le «uova di gallina», in cioccolato ricoperto di zucchero, da Vanni (via Col di Lana 10; 0632649001) che propone pure uova con stecco, come lecca-lecca, in ghiaccia colorata con decorazioni di zucchero e cioccolatini a chioccia o pesce. Uova dolci impreziosite da conigli e pulcini e incorniciate da riccioli di zucchero da Cantiani (via Cola di Rienzo 234; 066874164). E per chi non vuole rinunciare al cioccolato? Vari gli indirizzi: cornucopie, scoiattoli e orsetti da Sibillano (viale Gottardo 30; 0686898842); campane, conigli caffettiere con tanto di cucchiai «da riempire - suggerisce il proprietario Andrea Cacciotti - con aperitivi, crema chantilly o panna» a Chocolate (centro commerciale RomaEst, via Collatina 858; 0622510063). Personaggi realizzati con uova di cioccolato da Pannocchi, che, quest’anno, festeggia il suo ottantesimo anno di attività (via Bergamo 56; 068551338). Creazioni speciali anche alla Reale Fabbrica di Cioccolato (via Pollenza 58; 064100556) e alla Casa del Dolce (Via Marino Serri 4, Ciampino; 067919395).