«Non sono iscritto, ma mi sento azzurro»

Caro Direttore, ho appreso dai giornali, a riunione avvenuta, degli «stati generali» degli eletti di Forza Italia. Mi è dispiaciuto molto mancare questo importante appuntamento, di cui mi era purtroppo sfuggita la notizia data nei giorni precedenti dal Giornale.
Mi sono già scusato con il commissario metropolitano Roberto Cassinelli, che con la consueta cortesia mi ha rassicurato sul fatto che la riunione riguardava soltanto gli iscritti al partito. Tuttavia mi dispiace comunque, sia per l'interesse oggettivo della riunione, sia perché non vorrei aver dato ai presenti, o ai lettori, l'impressione di «distanza» da un partito che con tanto vigore e convinzione mi ha sostenuto nella campagna elettorale. Pur non essendo iscritto, e non essendo quindi in senso stretto un «eletto di Forza Italia», il brillante (ancorché non sufficiente) risultato della recente battaglia per il sindaco non sarebbe stato nemmeno lontanamente possibile senza l'impegno concreto e costante dei tanti militanti di Forza Italia che mi hanno fatto sentire «dei loro».
Ci tenevo a dirlo pubblicamente a tutti loro, grazie al Giornale, in attesa di incontrarli nel loro ormai imminente congresso genovese di Ottobre, al quale sono già stato invitato dal commissario metropolitano. Con i migliori saluti