«Non sono solo il pupillo di Arbore»

Girate alla larga da Che fine hanno fatto i Morgan? interpretato dall’irritante Hugh Grant (con annesse smorfie da contratto che si porta dietro fin dagli esordi) e dalla sopravvalutata Sarah Jessica Parker (quella di Sex and the City. I due danno corpo ad una coppia scoppiata e separata che dopo una cena serale assiste ad un omicidio. Incauti, hanno visto in faccia l’assassino e ora hanno bisogno di protezione. La parte comica? Mandare due newyorchesi in un villaggio di montagna, oltretutto mica tanto sicuro, alle prese con aria buona e grizzly e rodei. Mah! E’ difficile per uno come Christian De Sica staccarsi completamente dai suoi personaggi cinepanettonari che lo hanno lanciato al top dei box office di casa nostra. Ne Il figlio più piccolo, firmato da Pupi Avati, ti aspetti sempre che da un momento all’altro se ne esca con una volgarità, una battuta greve. Ti rendi conto che la sua è una recitazione tenuta a fatica negli argini di un copione che ce lo consegna marito e padre canaglia. Vent’anni prima, infatti, molla moglie e figli sottraendo tutto alla consorte incredula. Si ripresenta dopo quattro lustri per intestare i suoi beni al figlio più piccolo in modo da sottrarli alla bancarotta fraudolenta. Un film, per certi versi, molto al passo con i tempi penalizzato, però, da una scelta non felice del cast. Di film sui licantropi ne abbiamo visti tanti ma l’ultimo Wolfman ha rango e dignità per rappresentare degnamente un genere che tira sempre al botteghino; merito anche del credibile Benicio Del Toro. Se volete sorridere e trascorrere una serata spensierata con gli amici allora Il missionario potrebbe fare al caso vostro.
I più visti a Milano dal 15 al 21 febbraio
1) Avatar; 2) Tra le nuvole; 3) Il concerto; 4) Scusa ma ti voglio sposare; 5) Wolfman; 6) La prima cosa bella; 7) Il figlio più piccolo; 8) Alvin Superstar 2; 9) Amabili resti; 10) Baciami ancora.