«Non sono un traditore»

Emmanuele Gerboni

Tutti uniti verso il traguardo, che deve essere quello di fare punti con il Cagliari e lasciare la tempesta dietro le colline di Bogliasco. E Aimo Diana chiarisce bene il ragionamento, la squadra e Walter Novellino sono una cosa sola, il gruppo è sempre più forte: «Ci rendiamo conto che stiamo un momento difficile, siamo assolutamente al fianco del nostro l’allenatore. L’anno scorso con lui siamo arrivati ad un passo dalla Champions League e adesso tutti insieme usciremo da questa situazione». Il biondo centrocampista si tuffa anche nel suo momento personale, con la contestazione di alcuni tifosi la scorsa settimana. Diana rispedisce al mittente le accuse: «Sto attraversando un periodo particolare, ma quegli insulti mi hanno fatto male, non è vero che ho tirato indietro la gamba. Sono alla Samp da tre anni, ho sempre onorato la maglia e continuerò a farlo. E’ vero, a gennaio ho ricevuto la proposta della Fiorentina: la società non ha voluto cedermi e io non ho fatto nulla per spingere la Samp a vendermi al club toscano. Lo ripeto, tutti insieme siamo pronti a ripartire, del resto siamo, più o meno, gli stessi giocatori che, nella passata stagione, avevano fatto 60 punti». Dalla sala stampa al rettangolo di gioco. Partitella con la formazione Primavera. Novellino ha provato Colombo in attacco con Kutuzov, ma l’ex giocatore dell’Ascoli ha abbandonato il campo dopo pochissimo. La sua presenza con il Cagliari è esclusa. All’inizio, il tecnico blucerchiato ha dato fiducia a Dalla Bona, dopo l’uscita di Colombo è toccato, però, a Mingozzi. E dovrebbe essere proprio lui a guidare la squadra in cabina di regia nella sfida con il Cagliari. Sulla destra ballottaggio, ha iniziato Gasbarroni, poi è stato il turno di Diana. Una gara a due che dovrebbe vincere il centrocampista della nazionale.
Intanto ieri è stato divulgato un comunicato da parte della Fedrfclub. «È nei momenti di grande difficoltà che si dimostra quanto sia grande un Amore... il nostro Amore per i nostri stupendi colori è immenso, per questa ragione, invitiamo ancora una volta tutti i nostri straordinari tifosi a stringersi ancora di più intorno alla squadra per la gara con il Cagliari, portando allo stadio vessilli blucerchiati d’ogni tipo e tanto incitamento e calore ai nostri giocatori, ai quali richiediamo il massimo impegno anche per rispetto verso coloro che li hanno sempre supportati». E oggi a Bogliasco, a sostenere la squadra, ci sarà anche il presidente Riccardo Garrone.