Non è stato il maggiordomo, allora il colpevole è l’asteroide

È l’alba del 29 giugno 3123 a.C. quando un asteroide cade sulla Terra. Lo afferma una fonte più «autorevole» del Financial Times: gli astronomi sumeri. E l’archeologo trentino Domenico Nisi, fatti due conti, rilancia così la notizia: Oetzi, la mummia scoperta sul ghiacciaio del Similaun nel 1991, morì, più o meno, in quell’epoca, e siccome l’asteroide sarebbe caduto, più o meno, in quella zona, la causa della morte del suddetto Oetzi sarebbe stata... il corpo celeste, direte voi. No, un sacrificio rituale compiuto, più o meno, in occasione della caduta del bolide. Peccato che sul corpo di Oetzi siano state trovate numerose ferite che fanno pensare a un agguato. Più o meno.