«Non temiamo gli sgomberi»

«Non temiamo gli sgomberi o le espulsioni più di tanto. Già era capitato con Veltroni, siamo abituati e se verranno per cacciarci ci sposteremo da un’altra parte». È questo il sentimento diffuso tra i rom che abitano il campo nomadi Casilino 900, il più grande della capitale, dove secondo alcune stime vivono circa 1.500 persone di diverse nazionalità per lo più provenienti dalla ex Jugoslavia. «Qui dietro ci sono dei prati - raccontano alcuni ragazzi - se venissero da noi per espellerci scapperemmo e se ci portassero via torneremmo».