«Non vogliamo le ecoballe»

da Napoli

Circa un centinaio di persone, tra cui il sindaco Espedito Marletta, sta presidiando il sito di stoccaggio provvisorio aperto ad Acerra dal commissario per l’emergenza rifiuti di fronte all’area dove è in costruzione, dall’agosto del 2004, l’impianto di termovalorizzazione. I cittadini, insieme con il sindaco, stanno bloccando i camion in uscita dal sito di stoccaggio per impedire l’ingresso di altri automezzi che dovrebbero giungere con le ecoballe. Secondo quanto sostenuto dal sindaco Marletta nell’area dovrebbero essere stoccate 20mila tonnellate di ecoballe provenienti dall’impianto Cdr di Caivano. Si tratta, ha detto il sindaco Marletta «dell’ennesima beffa ai danni del nostro territorio, già gravemente martoriato per la presenza di discariche abusive anche con materiale tossici. Ieri dal ministero dell’Ambiente mi hanno detto che per ora non ci sarà bonifica ed ora sversano rifiuti in un sito già dichiarato illegittimo dalla magistratura».
Intanto, sempre ieri, il sindaco di Napoli ha ribadito in Consiglio comunale il suo «no» alla apertura della discarica di Pianura: «Qualcuno dice che ho cambiato parere, non è così - ha detto Rosa Russo Iervolino - ma da avvocato della città, devo prendere in considerazione quella che si definisce una “ipotesi subordinata”. Rimango contraria a Pianura ma, se proprio ci dovete andare, allora state attenti ad alcune cose. Alla temporaneità del sito: i tempi non possono essere legati al termovalorizzatore di Acerra. Stabiliamo poi le quantità di rifiuti che si dovranno sversare. Si facciano tutte le indagini necessarie sul territorio, per dare la massima garanzia, sul piano della salute, ai cittadini».