"Non voglio morire". L'ultima lettera della donna impiccata in Iran

Rayhaneh Jabbari è stata giustiziata sabato scorso perché aveva ucciso l'uomo che tentò di stuprarla

"Mia dolce madre, l'unica che mi è più cara della vita, non voglio marcire sottoterra. Non voglio che i miei occhi o il mio giovane cuore divengano polvere. Accuserò gli ispettori, il giudice e e i giudici della Corte Suprema di fronte al tribunale di Dio". Così Rayhaneh Jabbari ha salutato sua madre. La 27enne è stata impiccata in Iran sabato scorso per aver ucciso l'uomo che aveva tentato di stuprarla. "Non voglio che tu ti vesta di nero per me. Fai di tutto per dimenticare i miei giorni difficili. Dammi al vento perché mi porti via", ha continuato la ragazza.

"Il mondo mi ha concesso di vivere per 19 anni", ha scritto la Rayhaneh in una lettera riportata dall'Huffington Post. La donna ha passato gli ultimi cinque anni in una prigione in Iran in attesa dell'esecuzione. "Quella orribile notte io avrei dovuto essere uccisa. Il mio corpo sarebbe stato gettato in qualche angolo della città e dopo qualche giorno la polizia ti avrebbe portato all'obitorio per identificare il mio corpo e là avresti saputo che ero anche stata stuprata. L'assassinio non sarebbe mai stato trovato, dato che noi non siamo ricchi e potenti come lui". Ma la ventisettenne quella notte ha trovato la forza per reagire ed è riuscita ad uccidere lo stupratore: "Con qual maledetto colpo la storia è cambiata. Il mio corpo non è stato gettato da qualche parte ma nella tomba della prigione di Evin. Ma arrenditi al destino e non lamentarti. Tu sai bene che la morte non è la fine della vita. Tu mi hai insegnato che si arriva in questo mondo per fare esperienza e imparare la lezione che a ognuno che nasce viene messa una responsabilità sulle spalle. Ho imparato che a volte bisogna lottare".

La giovane donna ha concluso la missiva con le sue ultime volontà: "Prega perché venga disposto che, non appena sarò stata impiccata, il mio cuore, i miei reni, i miei occhi, le mie ossa e qualunque altra cosa che possa essere trapiantata venga presa dal mio corpo e data a qualcuno che ne ha bisogno, come un dono. Non voglio che il destinatario conosca il mio nome., compratemi un mazzo di fiori oppure pregate per me". Sono intervenuti per cercare di fermare l'esecuzione anche Papa Francesco e Amnesty International, ma i lori appelli sono caduti nel vuoto.

Commenti

claudio63

Lun, 27/10/2014 - 14:03

Pontalti, scusa, ma questa sarebbe una che avrebbe dovuto essere umile e modesta per essere perdonata di uno stupro che ha subito? stai veramente insulatndo chi ti legge e la tua stessa intelligenza se davvero ritieni sia cosi che doveva essere.

marina.panetta

Lun, 27/10/2014 - 14:05

Una nobile lettera scritta da una vera guerriera. Vorrei poter assicurare alla madre che il mondo libero non dimenticherà.

edo1969

Lun, 27/10/2014 - 14:12

Alla memoria di questa ragazza va un immenso onore, e tutto l'amore di chi ama la libertà. A quella del maledetto verme che ha tentato di annientarla non va invece nessuna pietà ma solo un profondo disprezzo, come alla sporca giustizia di questo paese musulmano medievale.

Ritratto di atlantide23

atlantide23

Lun, 27/10/2014 - 14:27

BOLDRINIIIIIIII........!!!

vince50

Lun, 27/10/2014 - 14:51

Vergognoso,avrebbero dovuto dargli una medaglia altro che impiccarla.

alberto_his

Lun, 27/10/2014 - 15:13

Lattera degna e strappalacrime ma che rappresenta solo il suono di una campana. Le ragioni della vittima e quelle del tribunale che ha deliberato secondo le leggi dello stato sovrano non vengono riportate. A differenza di quanto concerne l'IRI, nulla del genere viene pubblicato sui giustiziati in USA o in Arabia Saudita, su chi è stato soggetto a extraordinary renditions o sui detenuti al di fuori di ogni legge/diritto nelle carceri dell'unica democrazia del MO.

Ritratto di Loredana.S

Loredana.S

Lun, 27/10/2014 - 16:38

Impressionante la lucidità e l’intelligenza di questa giovane. Così come sono impressionanti la viltà, la malvagità, l’ignoranza, la perfidia dei suoi carnefici.

elgar

Lun, 27/10/2014 - 16:51

Figlia mia che Dio ti benedica e ti accolga tra le sue braccia come una martire di questa "giustizia".

andrea24

Lun, 27/10/2014 - 17:13

Occupatevi delle aberrazioni che ci sono in Occidente e per le quali si dovrebbero decretare condanne a morte,come in relazione alla propaganda gay,alle femministe prostitute,ai demoralizzatori e corruttori delle masse... ... L'Iran non è il nemico così come non lo sono i musulmani che stanno dall'altra parte del Mediterraneo,come vorrebbero invece far credere,attraverso queste e varie tendenze propagandistiche che sono impostate in maniera tale da distogliere l'attenzione delle masse dai veri poteri internazionali che guidano il cosiddetto Occidente liberal-capitalista-liberista e distrutto e corrotto dalle ideologie del progressismo-liberale.Ai tempi della Rivoluzione Sessuale,diceva,ad esempio,Pannella("Partito Radicale Transnazionale e Transpartito" legato a Soros),schierandosi a favore della diffusione pornografica,che "la propaganda pornografica esiste perché esistono i puritani".Cosa ci faceva,tra l'altro, Birgitta Ohlsson,che non è svedese,ma anti-svedese,e che venne pure a Roma(si faccia una ricerca in merito-venne a discutere di gay ed immigrati...),con le prostitute femministe sostenute dall'Occidente,dalla partitocrazia americana,dall'UE e che praticavano atti di necrofilia e zoofilia nei supermercati della Russia?

claudio63

Lun, 27/10/2014 - 17:31

andrea 24, ma cosa hai messo nel caffe' stamane?

buri

Lun, 27/10/2014 - 17:36

non posso commentare, non oserei esprimere un giudizio,l'unica cosa che posso dire è che questa povera ragazza merita ammirazione e pietà, cìè solo da sperare nella misericordia di Dio che sicuramente non mancherà

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Lun, 27/10/2014 - 17:43

queste donne sono i nuovi eroi del nostro secolo! e sono donne che combattono per un mondo migliore, dove la giustizia deve essere separata dalla religione!

buri

Lun, 27/10/2014 - 17:53

xper Andrea24, nessuno dice che l'Iran è un nostro nemico, è un stato sovrano che ha le proprie keggi e la applica, ma questo non cambia le cose, mi ritengo comunque in diritto di criticare e di disentire, ad ogni modo la sua sorte era segnata, ad andare bene, se fosse sopravvissuta allo stupro l'avrebbero incriminata per adulterio e poi condannata e lapidata, in quanto ai musulmani, nel corso dei miei viaggi per lavoro, ne ho visti anche troppi, e preferisco che stiano a casa loro

gneo58

Lun, 27/10/2014 - 18:15

per andrea24 - ma che si e' fumato ? - qui si parla di una poveretta che e' stata messa a morte perché si e' difesa. Se ci tiene tanto me lo dica che le pago un biglietto di sola andata per quei luoghi dove sicuramente starà meglio che qui in questo debosciato occidente!

maricap

Lun, 27/10/2014 - 18:27

alberto_his tu non ti smentisci mai, putrida merdaccia islamica.

Ritratto di mr.cavalcavia

mr.cavalcavia

Lun, 27/10/2014 - 18:31

DISGUSTOSO IRAN. Orrore, ribrezzo e schifo per il Medioevo intellettuale in cui versa questo paese forcaiolo.

andrea24

Lun, 27/10/2014 - 19:19

...l'ebrea sionista Birgitta Ohlsson si occupa inoltre di antisemitismo e antifascismo... Aveva invece ragione già Adolf Stoecker.Altro che Bergoglio e Rolling Stones...

vince50_19

Lun, 27/10/2014 - 19:50

andrea24 - E per quale motivo dovremmo occuparci di quello che lei dice? Abbiamo un nuovo direttore a Il Giornale? Se si da quando? Questo problema riferito nell'articolo va ignorato? A lei sta bene la legge del taglione che c'è in Iran? Le sta bene che il figlio della persona uccisa abbia tolto lo sgabello da sotto i piedi di questa ragazza proprio in ossequio alla legge del taglione? Un argomento alla volta e senza tirarne in ballo altri per non rispondere al tema. Legga per intero la lettera scritta dalla ragazza, piuttosto..

gigetto50

Lun, 27/10/2014 - 21:12

...oggi pomeriggio mi sono visto su RAIMOVIE il film MAI PIU' SENZA MIA FIGLIA. Dovrebberolo proiettarlo in prima serata tv...tutte le sere...magari prima o poi lascia il segno... UNon tanto tempo fa', funzionari del governo di quel paese mi hanno giustamente detto" ma cosa ci vuoi fare...noi siamo nel 1473...come voi nel medioevo...tempo al tempo...forse noi nel 2014 islamico saremo piu' avanti di voi...chissa'"...

Raoul Pontalti

Lun, 27/10/2014 - 22:35

claudio63 non farmi più fesso di quello che pure sono al cospetto di Dio...L'ottimo alberto-his ha già ricordato come qui si senta una sola campana e sulla violenza subìta (rectius tentativo di violenza: i medici legali iraniani, eredi di quelli persiani che esercitavano l'arte medica quando noi ancora ci si arrampicava sulle piante, se avessero riscontrata la violenza sessuale sul corpo della signorina l'avrebbero debitamente descritta nel referto) abbiamo solo la versione della signorina. La giustizia iraniana non è priva di mende come qualsiasi altre, è ferocissima nei confronti di stupratori, spacciatori di droga e assassini, ma ha sempre un occhio di riguardo per le donne anche quando commettano omicidio. La giustizia iraniana ammette, in conformità con la sharia, il perdono della vittima o dei parenti della vittima in caso di omicidio o di scomparsa della vittima prima del dibattimento, che in questo caso non è avvenuto. Io no vado a sindacare le ragioni dei parenti della vittima, rilevo che l'autrice dell'omicidio ha commesso un delitto non una legittima difesa nel caso (e ancora: vale la mona della femmina più della vita di un uomo? L'integrità dell'imene, oggi offerta in occidente a cani e porci anche per meno di 10 euro nei cessi delle nostre italiche scuole medie e nei licei, ha più valore della vita di un uomo? E chi pone questi quesiti retorici in realtà ritiene lo stupro, quello vero, passibile di pena di morte tanto per essere chiari). L'assassina e la vittima si conoscevano e si frequentavano da tempo: quali le ragioni? E' davvero ipotizzabile una violenza carnale tentata in un alloggio in cui la signorina si era volontariamente recata e con accompagnatore? E con pugnalamento alle spalle? E ancora: ritieni così stupide le autorità iraniane da sfidare l'opinione pubblica internazionale in questa materia se non hanno motivi solidi? Dopo la vicenda strettamente giudiziaria interviene la politica con il diritto di grazia, ma in questo caso la politica ha taciuto: tutti stupidi sia gli inquirenti, che i giudici e i politici? Nel paese che ha inventato il gioco degli scacchi e quindi di logica se ne intendono?

Ritratto di Runasimi

Runasimi

Mar, 28/10/2014 - 01:01

Questa era una vera donna che ha combattuto da sola una battaglia e non è arretrata neanche di fronte alla morte. Altro che le nostre femministe. Le povere stolte che scendevano in piazza a fare gli ZERBINI URLANTI DELLA SINISTRA. LE SMARGIASSE CHE SI VANTAVANO DI NON PORTARE IL REGGISENO COME SE SI FOSSE TRATTATO DI UNA CONQUISTA SOCIALE. Dove siete ora? Avete visto come si fa a combattere per il diritto di essere rispettata come persona e non come una massa berciante di utili idiote della sinistra?.

gio 42

Mar, 28/10/2014 - 09:10

Buongiorno, la Religione almeno quella di Nostro Signore Gesù Cristo è GIUSTIZIA, caro signore. Cristo non si arrogò mai il diritto di sostituirsi alla giustizia degli uomini, non condannò a morte mai nessuno. La peccatrice che volevano lapidare, dopo che si era pentita, non la condannò. (Gli altri ipocriti avevano già ritirato il sasso). Cristo ha sempre detto che le malefatte che l'uomo fa in questa vita, le pagherà nell'altra vita. Non è mai entrato nella giustizia degli uomini, e si che a quel tempo la giustizia degli uomini ne avrebbe avuto bisogno. E' sempre l'uomo di qualsiasi epoca, cultura e religione, che per dare valore alla sua giustizia dice di farla in nome di DIO. Sono duemila anni che nel mondo vengono martirizzati chi ha la fede in un DIO Buono e Creatore, e non il contrario. I milioni di martiri che nei millenni hanno testimoniato la fede con la vita, non hanno ucciso i loro aguzzini. Saluti

maricap

Mar, 28/10/2014 - 12:05

Pontalti, ma quando la finirai di dire stronzate, infarcite di pseudo cultura? Invece di aggiornarti sempre su wikipedia e poi aggiustare quanto da esso riportato, addomesticandolo alle tue esigenze, o magari copiare dall'informazione degli islamici, vedi di fare qualcosa di più concreto, che magari ti apporta anche maggiore soddisfazione e godimento, vedi de annà a ...... ulo.